Nella notte del 3
Novembre 1918, venne portata a termine un’impresa incredibile, che
fu letteralmente il prologo di quanto sarebbe poi accaduto dopo un
po’ piu’ di 20 anni, nella seconda guerra mondiale.
Pola è oggi una bella città della Croazia, con
una costa stupenda ed un porto importante. Nel 1918, Pola
faceva parte dell’Impero Austro-Ungarico, e il porto ospitava
importanti navi da guerra che costituivano una minaccia costante per
l’Italia. Il porto era presidiatissimo e ben difeso, ancora oggi
sono visibili le tracce del sistema difensivo.
La Regia
Marina mise a punto un
siluro un po’ speciale: era munito di un’elica, azionata da uno
speciale motore elettrico, ed era stato concepito per essere
trainato a nuoto da una squadra di 2 assaltatori.


I Capitani
Rossetti e Paolucci si offrirono volontari, e si addestrarono a
lungo e duramente. La notte del 3 Novembre erano pronti.
Partirono Iniziarono a nuotare nella notte,
trascinando il siluro speciale, che venne denominato
“mignatta”.Oltrepassarono il forte di Punta Christi, a difesa del
porto, e aggirarono le reti di ostruzione che proteggevano l’accesso
al porto, senza venire avvistati dalle sentinelle.
Si diressero verso
una corazzata, la Viribus
Unitis , e applicarono la mignatta alla carena della
nave attivando il timer. Ma
furono scoperti e catturati. Molto cavallerescamente, prima dello
scoppio, rivelarono lo scopo della loro missione e permisero
all’equipaggio della Viribus Unitis di porsi in salvo prima
dell’affondamento. Meritarono la M.O. al Valor Militare.

Era nata un’idea che avrebbe successivamente
portato alla genesi del Siluro a Lenta Corsa, meglio noto come
“Maiale”.


