Negli
anni che preced ettero
la seconda guerra mondiale, negli ambienti della Regia Marina tutti
erano consapevoli di quanto formidabile fosse la
fotta Inglese del Mediterraneo.
Sarebbe stato molto difficile, in caso di guerra, potere affrontare
a viso aperto una simile flotta con qualche possibilità di successo.
Si fece
strada l’ipotesi di studiare un piano
che, in caso di conflitto,
prevedesse di sferrare un attacco
improvviso alla flotta Inglese, colpendola al cuore nelle sue unità
piu’ prestigiose e importanti.
Il piano
prevedeva l’utilizzo di speciali reparti di assaltatori che
avrebbero dovuto attaccare “dal mare” per distruggere le unità
nemiche. Venne costituito un reparto protetto dal segreto piu’
assoluto, affidatario di armi ingegnosissime, studiate e prodotte in
Italia, sconosciute
ad ogni altra Marina Militare del mondo.
Il reparto, inquadrato nella Regia Marina,
fu dislocato, sotto copertura, in un’apparentemente innocua
fattoria vicina al mare, tra
la Liguria
e la Toscana ,
a Bocca di Serchio. Iniziarono gli addestramenti, sempre con il
favore delle tenebre, al riparo da sguardi indiscreti. Tanto nuoto,
uso di autorespiratori ad ossigeno (gli “ARO”), e pratica con le
nuovi formidabili armi subacquee.

“
Tutti atleti di prim’ordine, volontari, che
nutrivano un profondo e sincero amore di Patria, desiderosi di
mettersi al servizio del Paese, incuranti del rischio della vita se
necessario al buon fine della missione, ma tutt’altro che dei
“kamikaze”. Il loro obiettivo era il buon esito della missione, non
un “eroico suicidio”.

Il nome di copertura di questo reparto fu Gruppo “GAMMA”. Nessuno, compreso i loro famigliari, doveva sapere quali fossero i loro veri incarichi. Il segreto assoluto sulla globalità dei loro armamenti, e sulle loro tecniche di assalto, fu mantenuto con successo fino alla disfatta dell’8 Settembre 1943.
Nel corso della
guerra, nessun reparto
Italiano, di tutte le armi, costitito da cosi’ pochi uomini, riusci’
a tenere in scacco decine di migliaia di soldati e ad arrecare
altrettante perdite.Nessun reparto di assaltatori subacquei
esisterebbe, oggi, in nessun Paese al mondo,
se per primi non fossero
esistiti i “GAMMA”,
tanti anni fa !




